
Assunta Saulle
(Scafati, Salerno, 1987)
Ha studiato presso l’Accademia di belle Arti di Napoli. Durante gli anni espone i suoi lavori fotografici e pittorici in diverse mostre collettive e personali, tra le più recenti: NAfrica-Maschere Collettiva a cura di Simon Njami, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli, 2025 – 2026, Golfo Mistico a cura di Carla Travierso, Sacrestia del Vasari – Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi, Napoli, 2024; Worlds Beyond Words a cura di Alessandro Romanini e Francesco Ghizzani Marcìa, Museo Archeologico Versiliese, Pietrasanta LU; Becoming Visible a cura di Bindi Vora, Autograph Gallery, Londra, 2024; Africa & Napoli a cura di Alessandro Romanini, organizzata da Black Tarantella in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli L’Orientale, promossa dal MiC Ministero della cultura per le Giornate Europee del Patrimonio UNESCO, presso le Antisale dei Baroni di Castel Nuovo di Napoli, 2023-2024;
Universi & Mondi a cura di Simon Njami, presso la Fondazione Made in Cloister di Napoli, 2023; Betwixt & Between a cura di Cary Hulbert & Trinity Laster, Project Gallery, New York, 2022.
Diari Metropolitani a cura di Luca Palermo, installazione diffusa (nell’ambito di Sacro Sud, festival ideato e diretto da Enzo Avitabile) presso le stazioni della Metropolitana di Napoli, 2022; Luce 1” presso la Cappella Palatina del Maschio Angioino a cura di Carla Travierso, con il matronato della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee - Museo Madre, Napoli, 2020; Galería de Arte del Instituto Cultural Peruano Norteamericano ICPNA, Piura, Perú, 2019; Mac 3 Museo di Arte Contemporanea di Caserta, 2018; Polverificio Borbonico, Avellino, 2016. MO.Ca Studio, Roma, 2013. E altre.
La sua ricerca artistica, attraverso il fotodinamismo di ispirazione futurista, vede nel divario temporale tra l'espressione e la registrazione del movimento il luogo dell'incanto, dove misteriose trasformazioni della realtà coagulano in un'estetica della presenza/assenza.
Subisce il fascino delle espressioni spirituali antiche e primordiali, con il loro vitalismo che ispira un utilizzo del mezzo fotografico simile allo spiritismo del XIX secolo.
Ama sintonizzarsi con luoghi ad alta densità spirituale, rielaborando le energie del territorio che vive ed esplora, costruendo mondi pittorici molto personali. Lavora con materiali di diversa natura, con riflessioni e rifrazioni, e pennellate evanescenti, per esprimere e ricercare, la propria identità, attraverso l’arte.
Ha studiato presso l’Accademia di belle Arti di Napoli. Durante gli anni espone i suoi lavori fotografici e pittorici in diverse mostre collettive e personali, tra le più recenti: NAfrica-Maschere Collettiva a cura di Simon Njami, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli, 2025 – 2026, Golfo Mistico a cura di Carla Travierso, Sacrestia del Vasari – Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi, Napoli, 2024; Worlds Beyond Words a cura di Alessandro Romanini e Francesco Ghizzani Marcìa, Museo Archeologico Versiliese, Pietrasanta LU; Becoming Visible a cura di Bindi Vora, Autograph Gallery, Londra, 2024; Africa & Napoli a cura di Alessandro Romanini, organizzata da Black Tarantella in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli L’Orientale, promossa dal MiC Ministero della cultura per le Giornate Europee del Patrimonio UNESCO, presso le Antisale dei Baroni di Castel Nuovo di Napoli, 2023-2024;
Universi & Mondi a cura di Simon Njami, presso la Fondazione Made in Cloister di Napoli, 2023; Betwixt & Between a cura di Cary Hulbert & Trinity Laster, Project Gallery, New York, 2022.
Diari Metropolitani a cura di Luca Palermo, installazione diffusa (nell’ambito di Sacro Sud, festival ideato e diretto da Enzo Avitabile) presso le stazioni della Metropolitana di Napoli, 2022; Luce 1” presso la Cappella Palatina del Maschio Angioino a cura di Carla Travierso, con il matronato della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee - Museo Madre, Napoli, 2020; Galería de Arte del Instituto Cultural Peruano Norteamericano ICPNA, Piura, Perú, 2019; Mac 3 Museo di Arte Contemporanea di Caserta, 2018; Polverificio Borbonico, Avellino, 2016. MO.Ca Studio, Roma, 2013. E altre.
La sua ricerca artistica, attraverso il fotodinamismo di ispirazione futurista, vede nel divario temporale tra l'espressione e la registrazione del movimento il luogo dell'incanto, dove misteriose trasformazioni della realtà coagulano in un'estetica della presenza/assenza.
Subisce il fascino delle espressioni spirituali antiche e primordiali, con il loro vitalismo che ispira un utilizzo del mezzo fotografico simile allo spiritismo del XIX secolo.
Ama sintonizzarsi con luoghi ad alta densità spirituale, rielaborando le energie del territorio che vive ed esplora, costruendo mondi pittorici molto personali. Lavora con materiali di diversa natura, con riflessioni e rifrazioni, e pennellate evanescenti, per esprimere e ricercare, la propria identità, attraverso l’arte.
